Caffè a modo mio

Dalle origini alla sua diffusione in Italia e all’estero, dai metodi di lavorazione e raccolta, passando per le gustose curiosità e news dal mondo ( dal design alle ultime tendenze). Ampio spazio alla scienza del caffè ed ai consigli utili per preparare un buon caffè. Un modo alternativo al consumo domestico è rappresentato anche dalle cialde, capsule e macchinette del caffè che sempre più successo stanno riscuotendo tra il pubblico. Immancabile il ricettario per scoprire e gustare l’utilizzo del caffè in ambito gastronomico e culinario. E’ un blog in cui possiamo e potete parlare di caffè … A MODO NOSTRO !

Una app per chi ama il caffè: Degusta Caffè

 

 

Qualche giorno fa siamo entrati in contatto con l’ideatore di una simpatica iniziativa legata al nostro caro compagno di avventure, il caffè.

Lui si chiama Giulio Mollica e ha messo a punto Degusta Caffè, un’applicazione per iPhone e iPad pensata specificatamente per chi volesse esplorare l’arte della Degustazione del Caffè.

L'applicazione Degusta Caffè

 

 

Vediamo nello specifico com’ è strutturata l’applicazione.

Degusta Caffè si compone di tre sezioni:

 

1) Guida alla degustazione

Qui l’utente può consultare gratuitamente il materiale informativo sul processo di realizzazione del caffè, dalla raccolta della drupe al confezionamento. Sono presenti informazioni utili sulla preparazione alla degustazione e le direttive più importanti da seguire durante la degustazione vera e propria.

 

2) I miei caffè

E’ il cuore dell’applicazione. In questa sezione l’utente potrà inserire le proprie degustazioni per portarle sempre con sè. Per ogni caffè è possibile inserire informazioni tecniche come miscela, paese, lavorazione e raccolto.

Il degustatore procede alla degustazione del proprio caffè, compilando l’apposita scheda di degustazione professionale, valutando i singoli parametri, associando un punteggio complessivo ed indicando le note aggiuntive di degustazione.

 

L’applicazione offre la possibilità di inserire gratuitamente i primi tre caffè. Per i successivi ci sono delle specifiche opzioni acquistabili da scegliere.

 

In aggiunta è possibile:

- Condividere il caffè tramite i social network o come allegato pdf via email

-  Esportare la lista completa dei caffè in un documento pdf da inviare per email

- Ordinare i caffè per data, nome, miscela e punteggio

Condividere, esportare e tante altre funzioni

 

 

 

3) Altro

In questa sezione è possibile accedere gratuitamente a tutte le informazioni utili sulle macchine da caffè, da quelle ad erogazione continua fino alle macchine a cialde o capsula.

 

In aggiunta è possibile utilizzare le seguenti funzionalità, con uno qualunque dei pacchetti a pagamento:

-  Preparati con Caffè : si tratta di un elenco di preparati a base di Caffè, con informazioni dettagliate

e procedimenti di realizzazione.

-  Ricette : è un elenco di interessanti ricette a base di Caffè, dal Valdostano al Frappè all’amaretto,

con ingredienti e preparazione necessaria.

-  Importa/Esporta Archivio: è anche possibile esportare ed importare l’archivio su diversi dispositivi

Apple, in modo da avere l’elenco sempre aggiornato e conservare una copia dei tuoi Caffè.

Lo scopo è dunque quello di approfondire il più possibile la conoscenza in termini di caffè, anche grazie alla possibilità di condividere e scambiare quanto degustato, con altri appassionati e non. Cosa ne pensate? Amici di Caffeamodomio, il nostro amico Giulio è a nostra disposizione per rispondere a quesiti e curiosità.

 

 

 

 

 

Caffè, frigo e freezer: quando vanno d’accordo?

lattina

A noi piace a tutte le temperature ma quando fa caldo, il frigo regna sovrano, anche quando si tratta di caffè.  Tuttavia c’è chi già durante l’anno lo utilizza come dispensa per il caffè: gli amanti del caffè si dividono in due scuole di pensiero, quella per cui è meglio conservarlo in frigo e l’altra per cui è meglio utilizzare un luogo che sia a temperatura ambiente.

Qual è la verità su questa prassi?  In realtà  il frigo ha una temperatura troppo bassa rispetto all’indicazione del “conservare in luogo fresco e asciutto”, a maggior ragione bisognerebbe evitare di conservarlo nel freezer, abitudine anche questa, seguita da molti. In sostanza un eccessivo raffreddamento altererebbe le caratteristiche degli oli contenuti e di conseguenza l’aroma. L’importante è conservarlo comunque in un luogo fresco, appunto, ad una temperatura tra dodici e i tredici gradi e in un contenitore con chiusura ermetica.

Per una corretta conservazione del caffè è bene utilizzare in contenitori con la chiusura ermetica

E’ importante infatti preservarlo da altri odori in quanto il caffè riesce ad assorbirli molto bene: alcuni infatti utilizzano i fondi di caffè in frigo proprio per questo.

Ma se da un lato è meglio non conservare il caffè in polvere a bassa temperatura, sarebbe invece un’ ottima soluzione per conservarlo una volta preparato: una fresca e piacevole alternativa al solito caffè.

Prepariamo un quantitativo maggiore di caffè e poniamolo in frigo: avremo un caffè freddo da gustare quando vorremo

Il freezer in vece ci offre vari spunti: che ne dite di una variante del cappuccino? Basterà infatti versare nei cubetti del ghiaccio del caffè, ottenendo dei cubetti e ponendoli nel latte bianco. Il risveglio con questa bevanda sarà davvero energico!

Un bicchiere di latte con qualche cubetto di caffè è un'ottima soluzione

Oltre a queste idee che possiamo definire basic, ne abbiamo anche di golose: e quando si parla di gola non possiamo non parlare di panna! Provate a preparare del caffè zuccherato, versarlo in uno shaker con della panna liquida, agitare il tutto e metterlo in frezeer…il gioco è fatto! La fantasia vi suggerirà come guarnire in modo sfizioso e goloso il bicchiere: granella di nocciola, smarties o gocce di cioccolato.

Potrete anche inserire uno strato di cioccolata spalmabile o di gelato scegliendo tra i gusti che più amate.

Insomma, apriamo le porte a nuove sperimentazioni tra caffè, frigo e freezer!

 

 

Il caffè nel mondo…ma gli italiani lo fanno meglio!

In ogni posto in cui vai trovi un caffè diverso. E ti manca il caffè espresso…tipico della nostra bella Italia è un rito e un culto che accompagna le nostre giornate.
Anche se ecco come vede Bruno Bozzetto gli italiani rispetto all’europa mentre chiedono un caffè.

In effetti le tipologie sono svariate. Corto, lungo, con latte, in vetro, macchiato, schiumato, corretto, ristretto, lungo…

Tanti tipi di caffè

Una curiosità: in Veneto prendono anche il resentìn ovvero dopo avere bevuto il caffè corretto si aggiunge un pò dell’alcolico usato e si finisce di pulire la tazzina !
In ogni caso, chiunque, da qualsiasi parte del mondo ordina un caffè espresso in Italia non può far a meno di rimanerne inebriato.

Il caffè espresso

Ma vediamo come si usa prendere il caffè in altri paesi del mondo:
In Spagna, Portogallo e Cuba: il Cortado, in pratica il nostro latte macchiato.

Latte macchiato

In Austria è molto comune il Wiener melange: un caffè sostanzioso, con il tuorlo d’uovo e la panna!
A Vienna la caffetteria è un luogo molto frequentato e curato, con atmosfere  particolari che permettono dei piacevoli break durante le giornate di lavoro.

Un luogo per incontrarsi, la caffetteria

In Irlanda
Tanto zucchero, acqua e  caffè bollente in un bel bicchiere, un goccio di whisky, panna…agli irlandesi piace così !
In India viene unito il tè al caffè, aggiungendo  zucchero, rum, buccia di limone, chiodo di garofano e  panna. Un bastoncino di cannella completa la loro bevanda.
I francesi fanno bollire l’acqua in un bricco, dopodiché mischiano l’acqua calda con un pò di caffè macinato. Poi lo filtrano e il gioco è fatto…
A Tokio, sempre indaffarati bevono il caffè in lattina. Una bevanda che dà energia in un lampo?

Una lattina di caffè !

E in America? I film spiegano tutto…lo bevono lungo, nei bicchieri di carta, in qualsiasi posto, a qualsiasi ora.

Starbucks coffee in America

Il mondo è bello perchè è vario ma gli italiani lo fanno meglio

Le magie del caffè !

Un buon caffè con la moka la mattina ed iniziamo bene la giornata… ma non buttiamo i fondi e ricordiamo che possono essere utilizzati in moltissimi modi. Una sorta di riciclo, utilissimo e che vi farà risparmiare.
Ecco un pò di consigli utili su come usare al meglio i fondi di caffè.

Per la casa
Passando un panno umido sopra il fondo del caffè, riuscirete a togliere macchie difficili dai pavimenti e dai mobili. Una vera magia. Inoltre il caffè solubile può essere una buona tintura per i mobili graffiati.
Aggiunto al detersivo per lavare le stoviglie, lo trasforma in una crema abrasiva per togliere lo sporco ostinato (attenzione però ad i piatti bianchi).

Utilizzateli anche per eliminare i cattivi odori: mettete i fondi del caffè in un sacchetto di stoffa ben chiuso, nei cassetti e negli armadi, oppure in un bicchiere nel frigorifero. Assorbe qualsiasi odore poco piacevole ! Se volete potete aggiungere anche qualche goccia di olio essenziale di menta.

Repellente contro gli insetti.

Formiche ed insetti fastidiosi non si avvicinerrano mettendo i fondi del caffè in un contenitore aperto. E potrete metterne un pò in giardino: un pesticida che non crea danni all’ambiente, sicuro e naturale.

Ottimo nutrimento per  le piante,  aggiungetene un pò nel terriccio ed ecco un ottimo fertilizzante.

Un fertilizzante naturale

Per la vostra bellezza

Potrete creare uno scrub tutto naturale per esfoliare la pelle prima di fare la doccia.Unite i fondi all’olio d’oliva (perfetto anche l’ olio d’argan o di mandorle dolci) e massaggiate delicatamente pe una pelle liscia e nutrita.E’ anche un ottimo anticellulite.

Lo stress si vede subito sul viso rendendolo spento e stanco, applicate una maschera per circa 10 minuti, con i fondi di caffè, miele ed olio di mandorle (evitando il contorno occhi). Risciacquate con acqua fresca ed il gioco è fatto senza ricorrere ad altri tipi di maschere costose. Una bellezza al naturale!

Fondi di bellezza!

Per dare nuova vita ai vostri capelli scuri potrete applicare i fondi del caffè dopo lo shampoo sui capelli ancora bagnati, massaggiate e  risciacquate poi con cura. Colore ravvivato.

Ci sono tantissimi modi per utilizzarli, se ne avete altri scriveteci! Ed ora… ci vuole una pausa, un buon caffè

 

 

I Social Media spiegati con il caffè

C’è un modo di spiegare i Social Media grazie al caffè? Assolutamente si, i social network sono entrati a far parte delle nostre vite a pieno titolo, ormai quasi la totalità degli internauti italiani presenti in Internet ha un proprio profilo.

Nel corso degli ultimi anni si sono moltiplicate le Reti Sociali ed anche l’uso che se ne fa, ecco spiegato il perché dell’infografica creata dalla Torrefazione Mokasirs dal titolo: “I Social Network spiegati con il caffè”.

Infografica: I Social Network spiegati con il caffè

 

 

Si potrebbe tranquillamente affermare, senza pericolo di essere contraddetti, che due delle principali passioni degli italiani, il caffè e le Reti Sociali, abbiamo creato un perfetto sodalizio.

Facebook: Sono moltissimi i contenuti a tema caffè che si susseguono sulle bacheche di amici e conoscenti, ma i Like, Condividi e Commenta che maggiormente si riscontrano sono presenti nei profili ufficiali di Bar, gruppi di amanti del Caffè, riviste di settore, chissà fra le realtà più attive nel creare foto di primissima qualità e informazione sulla ristorazione, sulle qualità del caffè e sull’uso che ne fanno gli italiani.

Moltissimi like sui contenuti a tema caffè

 

Twitter:  #caffè, #cappuccino,#caffelatte sono le parole chiave più utilizzate da una rete numerosissima di amanti della bevanda energetica che la osannano e ci giocano su. Dipendenza e curiosità, le proprietà e il prezzo, ogni aspetto è un argomento di dibattito e ironia, specialmente il lunedì!

LInkedIn: è il regno per eccellenza dei CV del job recruiting, chissà è il più formale nel panorama delle Reti Sociali, ciò non toglie che esistano gruppi e aziende legate al mondo dell’Espresso e del Caffè. Difficilmente nei propri CV gli utenti iscritti metteranno come capacità professionale la passione per il caffè, ma siamo sicuri che sia uno dei principali alleati nelle lunghe giornate di lavoro.

Youtube: nella più famosa TV online non potevano mancare migliaia di filmati sul caffè. Gare mondiali di Latte Art, performance di artisti sperimentali che uniscono musica ed espresso, inaugurazioni di Bar, le prime colazioni e, perché no, scherzi e ironia.

Pinterest: La Social Bacheca più famosa d’Italia è piena di prelibate ricette al caffè dalle immagini curiose e accattivanti, innumerevoli e piene di stimoli le infografiche, oltre alle singolari foto di cappuccini artistici. Molti anche gli album geolocalizzati che permettono agli iscritti di indicare dove, per esempio, sono situati i loro bar preferiti.

Instagram: se questa può essere considerata come l’era del selfie, Instagram è sicuramente la sua casa ideale, sono incalcolabili gli autoscatti con il classico filtro vintage e una bella tazza di caffè in mano. La scena è più meno la stessa, la fotocamera puntata verso il proprio caffè/cappuccino, il sole, il tavolino del bar, mentre immortala il momento di piacere.

Google +: il social network di Google sta iniziando a ritagliarsi un posto tra le principali Reti Sociali, anche se manca ancora di una propria identità. Gli iscritti, ad ogni modo, condividono e aggiungono contenuti a tema caffè di ogni tipo: si può trovare di tutto: ricette, valori nutritivi, foto artistiche, grafiche simpatiche, curiosità e chi più ne ha più ne metta.

Foursquare: qui il caffè diventa il mezzo per conoscere i luoghi e per promuovere Bar, Ristoranti, ecc. Gli utenti condividono le loro preferenze segnalando la loro presenza in un locale e il più assiduo può essere riconosciuto come “sindaco” per la fedele frequentazione.

Mokasirs, azienda specializzata nella torrefazione

Mokasirs è un’azienda specializzata nella torrefazione e nella vendita di miscele di caffè ai bar, ristoranti in Italia e all’estero. Da oltre 50 anni la produzione di caffè è l’attività principale di Mokasirs. Il segreto della qualità delle proprie miscele risiede in ricette gelosamente custodite e tramandate nel tempo. Accanto a un caffè di qualità, è disponibile un’ampia gamma di prodotti firmati Mokasirs per bar e ristoranti. Puoi trovarla nelle principali reti sociali dove avrai a disposizione: grafiche, foto d’epoca, articoli d’interesse, promozioni, corsi per baristi e tanto altro materiale sul mondo del caffè

 

Una pausa caffè speciale con i nostri consigli

Un caffè speciale

La pausa caffè è da sempre un momento piacevole: perché allora non renderlo anche particolare? Oggi vi proporremo alcuni modi simpatici per offrire la consueta tazzina di caffè…e non si tratterà del solito caffè con panna!

La prima proposta riguarda il caffè con cioccolato fondente: prendete una tavola di cioccolato fondente e fatela sciogliere a bagnomaria, in modo da arricchire la vostra tazza di caffè con qualche cucchiaino. Potreste anche sbriciolare con una grattugia del cioccolato al latte e spargerlo nella tazzina; molto ricco di sorprese anche e il cioccolato con pezzi di nocciole: consente di arricchire doppiamente il risultato…per un effetto totalmente sublime!

Cioccolato sciolto a bagnomaria

Discorso a parte meritano le cremine da mescolare al nostro caffè: quella classica è fatta con poche gocce di caffè appena uscito e abbondante zucchero. E per un break più goloso? Mescoliamo il caffè con panna e zucchero e poniamo il tutto nel frigorifero: una volta ottenuta una cremina fresca sarà un vero piacere gustarla! Per gli insaziabili basterà aggiungere granella di frutta secca e qualche chicco di cioccolato fondente…dopo questa esperienza non potrete proprio farne più a meno!

La cremina di caffè

Col caffè si sposa benissimo la nocciola, allora perché non provare? Basterà mescolare il preparato concentrato alla nocciola, che troviamo facilmente in commercio, con della panna. Per guarnire, anche in questo caso va benissimo la granella, che può essere di nocciole.

Caffè e nocciole

Se invece preferite gustare il caffè in modo tradizionale potrete accompagnarlo sempre a simpatici biscottini dalla forma inconsueta e guarniti con poca crema pasticcera.

Biscotti con crema pasticcera

E non dimenticate di dare enfasi alla pausa caffè con delle tazzine speciali! Ironiche, romantiche o di design, anche queste parleranno del modo in cui vorrete concepire la pausa caffè.

Tazzine divertenti per una pausa speciale

Date slancio a questi momenti e condividerete con la vostra compagnia emozioni dall’aroma indimenticabile

 

Il Caffè sospeso

Un caffè come gesto di solidarietà

Il Caffè sospeso ormai nel capoluogo campano è un’istituzione, tanto da sopravvivere ancora oggi. Una pratica tanto diffusa a Napoli, al punto che Luciano De Crescenzo ha fatto un lavoro di raccolta per una sua pubblicazione (“Il caffè sospeso”), in cui racconta tutti gli aneddoti inerenti a questo gesto di solidarietà, attraverso la selezione di articoli di giornali.

Il caffè sospeso è un gesto altamente simbolico che consente a tutti, quindi anche a chi non può permettersi un buon espresso per ragioni economiche, di gustare il proprio caffè. In altri termini questa pratica riconosce un’importanza fondamentale al caffè, al punto da renderlo “sociale” e accessibile a chiunque.

Il caffè sospeso, argomento trattato per la “Giornata del caffè sospeso” del 10 dicembre istituita dalla “Rete del caffè sospeso”, consiste nel lasciare un caffè pagato per dare modo ad una persona che non può permetter solo di potere bere la sua bevanda nera.

Questa usanza prettamente partenopea adesso sta prendendo piede in altri Paesi europei, principalmente in Francia, in particolare Parigi. Si tratta, bisogna precisare, di un potenziamento dell’antica usanza napoletana, con delle modifiche migliorative che la rendono ancora più interessante.

La bevanda nera, per tutti

 

Il caffè sospeso di stampo parigino, come anticipato, è un po’ diverso rispetto a quello classico che ha origini antichissime. Oltre al caffè, evidentemente un elemento indispensabile per innalzare la nostra qualità della vita, c’è tutto quello può aiutare una persona a vivere meglio, anche in un momento difficile. Si tratta, sostanzialmente, di un’applicazione della solidarietà sotto gli aspetti più importanti.

Si tratta, come è di tutta evidenza, di una particolare forma di solidarietà che parte dal nostro Paese e coinvolge altri Stati europei, una solidarietà che ha la sua fonte nel caffè.

Totò e la banda degli onesti (foto tratta dal film)

Volendo osservare più attentamente questo fenomeno, si deve necessariamente tenere conto di come tale pratica affondi le sue radici nel caffè. Il caffè come collante sociale, come elemento di unione fra le persone. Probabilmente non è una casualità. Ricordiamoci che il caffè, oltre ad essere una bevanda che ci aiuta nella concentrazione di ogni giorno e per le nostre attività, è qualcosa che gustiamo in compagnia, con gli amici.

Un caffè in compagnia

Il caffè come simbolo di solidarietà che parte dal nostro Paese per “invadere” il mondo

 

 

 

In Inghilterra anche il tè cede il passo al caffè

 

Il sorpasso del caffè sul tè in Inghilterra

Se parliamo di quanto sia diffuso il caffè nell’Europa continentale e in Italia in particolare, non ci sono dubbi su come sia amato dalle persone. Il fatto più interessante, però, non è questo, in quanto ormai è un dato assodato e presente praticamente da sempre. Oggi vogliamo porre l’attenzione nella patria del tè, ovvero la Gran Bretagna.

Visitando Londra ci si rende immediatamente conto di qual è lo sviluppo della diffusione del caffè nella city. Le caffetterie all’italiana sono praticamente in tutte le strade e molto frequentati. Costa Caffè, Starbucks e Caffè Nero, solo per citarne alcune, hanno una presenza consolidata e capillare, ma soprattutto sono molto frequentate. Questo per quanto riguarda la sensazione evidente di come il caffè abbia preso piede anche in Inghilterra, area difficile da “conquistare” per via della tradizionale bevanda presente ed amata dai sudditi della regina.

 

Costa cafè a Londra

Oltre a questo dato che si affida alle sensazioni visive visitando la capitale inglese, ad avvalorare tutto questo ci sono i dati ufficiali di crescita del consumo di caffè in Gran Bretagna. Gli ultimi dati ci parlano di cifre assolutamente evidenti: i tè consumati in Inghilterra hanno avuto un calo pari al 6,2% nel corso dell’anno che sta per volgere al termine, fra l’altro tale flessione è successiva ad un ulteriore calo del 3,3% dell’anno 2012 e dell’1,7% del 2011. La lettura di questi dati è chiara, la tendenziale crescita del caffè ha colpito anche l’Inghilterra. Ancora il sorpasso del consumo di caffè sul tè non c’è stato in termini assoluti, ma continuando con questo trend potrebbe accadere nel breve periodo.

 

Starbucks di Londra

Su quest’ultimo dato, però, bisogna fare un piccolo appunto. E’ vero che ancora il tè resiste in Inghilterra rispetto al caffè, ma questo dato è formato anche con il consumo di tè all’interno delle case degli inglesi, dove ancora è prevalente. Si tratta di qualcosa di tradizionale e che probabilmente verrà superato nel tempo.

 

Caffè Nero the italian coffee

I risultati sul fatturato delle bevande cosiddette “high street” (cappuccini, “frappuccino”, una variante che integra cappuccino e caffè e non solo linguisticamente, e caffè in tutte le tipologie possibili) ha avuto un aumento vertiginoso, soprattutto nel centro della city. Mentre si fanno acquisti di ogni genere, si approfitta per consumare il proprio caffè. Le cifre sui consumi dell’high street  sono importanti: andiamo oltre il miliardo di sterline per l’anno in corso, comprensivo sia dei caffè sia dei suoi derivati. Per il tè siamo sotto il 50%, con 440 milioni di sterline.

Questi dati sono destinati a crescere. Noi non intendiamo di certo vederli come freddi numeri di una bilancia commerciale, ma neanche come indice di gradimento del caffè. Questi dati in continua crescita rappresentano il cambiamento di una società fortemente tradizionale, come quella inglese, che non resiste alla qualità del caffè, soprattutto quello di matrice italiana

 

Il caffè turco diventa patrimonio dell’umanità

 

Il caffè turco patrimonio dell'Unesco

Una tazzina di caffè si ricorda per 40 anni”, così dice un famoso detto popolare turco. Questa massima di saggezza popolare adesso dovrà essere adeguata, un caffè potrebbe essere ricordato per molto più tempo e superare gli spazi temporali della vita di un uomo. Patrimonio dell’umanità, è questo il riconoscimento fatto al caffè turco. A dare questa notizia sono stati gli organi di informazione di Ankara, i quali spiegano che l’inserimento della bevanda nera all’interno dei beni immateriali dell’umanità parte da molto lontano, affonda le sue radici nella storia.

Il caffè turco era popolarissimo già nell’Impero Ottomano, il Turk Kahvesi oltre ad essere una bevanda, è anche cultura, oggi ne abbiamo la dimostrazione con tale riconoscimento mondiale. Proprio per tale motivo è arrivato uno dei riconoscimenti più ambiti e che aprirà le porte ad una sua protezione più incidente.

 

Kahve turco

La tripla bollitura del caffè turco fa sì che si presenti sciropposo, proprio per tale ragione ha bisogno di riposare qualche minuto prima di essere consumato. Ciò che rimane sul fondo non è privo di funzione,  è oggetto, infatti, di un metodo di divinazione meglio noto come “caffeomanzia”. Dalla lettura e interpretazione di tali “segnali” si dà una visione futura di quello che accadrà. E’ evidente come il caffè è qualcosa che va molto oltre e abbraccia il costume, la cultura, la storia, sino ad arrivare alle singole esistenze.

Il presidente della Commissione per l’Unesco di Ankara Ocal Oguz, in merito al riconoscimento ha detto che ”non è più solo una bevanda: è famoso in tutto il mondo per il suo stile, il metodo di preparazione, la presentazione tradizionale”.

 

Il contenitore dove viene servito il caffè turco

La sua preparazione è molto peculiare, inizialmente si macina il caffè in finissima la polvere,  successivamente va fatto bollire all’interno del “l’ibrik” (cezve), un piccolo contenitore lucido d’ottone, assieme ad acqua, zucchero e anche con qualche spezia come il cardamomo, ma quest’ultima variante è legata alle tradizioni locali. Il tutto va bollito e sbollito per tre volte. Solo  alla fine del processo il Kahvesi diviene sciropposo nella tazzina, la quale secondo tradizione deve essere di porcellana ed avvolta all’interno di un guscio d’ottone.

Il caffè e la sua storia ci hanno sempre accompagnati nel loro quotidiano, chissà che prossimamente non sarà il nostro caffè a divenire patrimonio dell’umanità

 

 

 

 

Il prezzo del caffè al bar? Dipende dalla tua educazione

 

 

Un grazie che ti fa risparmiare

In diverse occasioni si è avuto modo di vedere quali sono le funzioni alternative del caffè, oltre a quelle considerate naturali quali il risveglio, l’energia e la convivialità del suo consumo. Il caffè è talmente integrato con la nostra società, da potere essere uno dei parametri per studiarne i cambiamenti sociali nel tempo. In questo senso vanno ricordati opere d’arte pittorica che ne esaltano l’immagine, opere d’arte prodotte proprio con il caffè, opere musicali che hanno come protagonista il caffè etc.

La bevanda nera da sempre è entrata all’interno delle nostre vite e ne ha influenzato la cultura e il modo di vivere, adesso sta cercando di influenzare, fortunatamente, anche l’educazione “sociale”. Spieghiamo meglio il fenomeno che ha preso piede nel sud della Francia, per la precisione Nizza.

Il locale in questione che intrapreso questa “missione” è “La Petite Syrah”, applicando delle regole scritte, molto chiare quante efficaci dal punto di vista della finalità che intende raggiungere.

Vediamo in cosa consiste questa sorte di “educatore sociale” che ha come strumento il caffè.

Il frequentatore, abituale o meno, del locale ha a disposizione un menù con ben tre prezzi diversificati per un caffè, dipende da lui risparmiare o pagare il massimo indicato nel prezzario. Il pagamento del caffè ordinato, infatti, dipende dall’atteggiamento che userà con i camerieri nell’atto della richiesta del proprio espresso.

Andiamo nel dettaglio dei prezzi e del come potere pagare di meno. Se il cliente si limiterà a dire al barista “un caffè” al tavolo, non usando nessuna espressione di cortesia, il prezzo del caffè sarà pari a ben 7 euro, certamente un prezzo sopra quelli di mercato e giustificato dai modi poco cortesi di richiesta. Andrà un po’ meglio, in termini di pagamento, per chi invece dirà “un caffè, per favore”, per questi il prezzo del loro caffè sarà di 4,5 euro, siamo ancora ad un prezzo certamente alto per il proprio espresso. Niente paura, c’è un modo ulteriore per pagare il caffè normalmente, per chi darà anche il buongiorno e poi chiederà con cortesia il proprio caffè, dovrà pagare 1,25 euro.

 

Un caffè con cortesia

L’iniziativa de La Petite Syrah, va incontro alla cortesia e alla gentilezza, facendone capire il valore attraverso l’esborso di più denaro per il caffè.

Quando entrate al bar per il vostro caffè ricordate sempre di essere gentile, a prescindere del prezzo diversificato. Magari un giorno entrate in un bar, usate la vostra normale gentilezza nel chiedere il caffè, per scoprire alla fine di avere bevuto un ottimo caffè ed avere anche risparmiato